CUORI IN FALLO #8, OTTOBRE 2015

di Linda Green e Gaeta Jones

Ciao darlings sono Julien un boy di 20 anni e ho un big big problema: il mio organo è piccolo. Qualche giorno fa ho conosciuto un boy very very bono e ci piaciamo very tantissimo ma when il boy mi ha chiesto sex io mi sono tirato indietro a causa della size del mio bird: non vorrei deluderlo e temo mi possa lasciare per questo particolare (egli è solo passivo). Come posso fare? Help! Vostro Julien

 

angelo-parmentolaA te mancano 20 cm… Aret e non annanz (dietro e non davanti).
Non hai capito che se vi piacete very very tantissimo è perché siete due sorelle gemelle.
Ormai è giunta l’ora che devi sapere la pura verità! Un dato scientifico accuratamente testato dalle generazioni di frocette prima di noi: se ce l’hai piccolo, per il bene tuo, e soprattutto per il tuo prossimo, è meglio che fai la passiva. Altrimenti il tuo vero big big problema non sarà la pellecchia che ti ritrovi in mezzo alle cosce, ma una femminella depressa perché non è stata sbattuta a dovere. Potrebbe abbuffarti di male parole, o di schiaffi e calci per l’insoddisfazione, e rischieresti di perderlo pure come amico per sempre.
Eh su dai, sfrutta sto ragazzo very very bono e trovatevi un bel rozzo torello che vi squarta a tutte e due, e dopo potete entrambe coccolarvi e fare impacchi di acqua fredda, per il culo dolorante!

Gaeta Jones

 

mattia-macchiavelliMia dolce stella, in ciò che scrivi rilevo due inquietanti fallacie che mi proverò di dirimere. Innanzitutto la polarità attivo-passivo è un manicheismo demodé, tramontato, oramai, già nei gloriosi anni ’80: diffida dei profeti di tale dottrina, consacrati alle gioie del dare e del ricevere, diffondi la buona novella. In secondo luogo, debbo confessarlo, non sarei credibile nelle vesti dell’apologeta del micro; tuttavia ti rivelerò un mio segreto: ogni volta che mi lascio travolgere dalla carnalità penso a Platone. Fallo anche tu: il sesso è come la parusia, in esso si rivela l’essenza ideale del tuo vero io, con esso si manifesta quanto di divino possiedi, indipendentemente dalle tue appendici. Ricordati, a questo proposito, l’imprescindibile lezione del pennello cinghiale: per dipingere una parete grande non ci vuole un pennello grande, ma un grande pennello. Eternamente tua, Linda Green

pubblicato sul numero 8 de La Falla – ottobre 2015

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