cuori in fallo #4, aprile 2015

di Linda Green e Gaeta Jones

Ciao Gaeta e Linda sono un ragazzo di 15 anni e frequento un istituto superiore in provincia. Ho scoperto già da un bel po’ la mia omosessualità e cerco di viverla serenamente anche in famiglia. A scuola invece un gruppo di ragazzi mi prende in giro e si burla di me, chiamandomi al femminile e parlando in falsetto quando si riferiscono a me e hanno cominciato a prendermi per il culo anche su FB. Non ne ho parlato con nessuno perchè mi vergogno di questa situazione e non so come uscirne. Un abbraccio Sekio99

 

mattia-macchiavelliMio dolcissimo Sekio99, ricorda sempre di pensare a te stesso come a un astro dalla brillantezza unica, capace di illuminare anche una speleologa degli abissi come me: tieni la vergogna ad anni luce di distanza, risplendi di autodeterminazione e non lasciare mai a chicchessia la possibilità di offuscare i tuoi sorrisi. ‘Bullismo omofobo’ è la fotografia della tua realtà: rivolgiti dunque a un’insegnate di fiducia, a un adulto o a un’organizzazione capace di gestire assieme a te tali tristi episodi; non sei e non sarai solo in questa sfida. Se i tuoi compagni ti appellano al femminile, fanne il tuo punto di forza: riappropriati del linguaggio, spoglia ogni parola di maschilismo e sii tu stesso il primo a risignificarla. Compatisco l’ignoranza di chi strumentalizza il falsetto: le squillanti voci dei castrati non erano becero vilipendio, bensì il canto stesso di Afrodite. Su FB, poi, blocca o elimina chi t’importuna: nessun sentiero sarà mai troppo impervio se ricorderai di essere il demiurgo di te stesso e delle tue azioni. Eternamente tua, Linda Green

angelo-parmentolatesoro l’unico consiglio che ti do è quello di avere il coraggio di reagire. Se Sylvia Rivera non avesse reagito la sera del 27 giugno 1968 ora non avremo un movimento LGBT. Tutti noi siamo sotto attacco da bulli e omofobi che vogliono farci sentire inutili e soli, ci intimidiscono perché loro sono in tanti. Ma tu non sei solo. Sai quante ne ho passate io, ora ci rido su e mi basta uno sguardo per fulminarli tutti all’istante. Aggiungimi su FB che a ste poverette ci parlo io. Hanno solo invidia perché vorrebbero portarti a letto e tu fai bene a non concederti poiché di sicuro che ce l’avranno piiiiiccolo piccolo! E se serve vado sotto casa loro e li faccio pentire di essere nati. #gaetalapaladinacontroilbullismo #imieiamicidifacebooknonsisfottono

Gaeta Jones

 

pubblicato sul numero 4 de La Falla – aprile 2015

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